Meno acqua

Negli ultimi dieci anni, ci siamo confrontati con condizioni climatiche sempre più estreme: la primavera e l’estate sono caratterizzate da lunghi periodi di siccità o da precipitazioni estremamente intense. Pertanto, poiché l’acqua riveste un’importanza cruciale per la germinazione, l’insediamento e la crescita del prato, diventa sempre più importante indirizzare la ricerca e la selezione di nuove varietà in questa direzione.

 

Fabbisogno idrico

Bassi consumatori di acqua, i miscugli con marchio di qualità Green Earth permettono risparmi idrici fino al 70 % rispetto a miscugli tradizionali. Poiché i prodotti Green Earth combinano saggiamente varietà selezionate per la loro resistenza alla siccità e al caldo, il consumo di acqua risulta inferiore, consentendo risparmi significativi durante l’estate e garantendo prestazioni eccellenti in termini qualitativi per ogni tipo di attività ricreativa o sportiva.

 

Ricerche

Ricerche indipendenti condotte in Italia per diversi anni, con estati molto calde e siccitose, hanno portato alla raccolta di numerosi dati sulla tolleranza alla siccità di specie, varietà e miscugli. Fino ad ora, sapevamo che alcune specie graminacee garantiscono una crescita soddisfacente con fabbisogni di acqua notevolmente inferiori: la Festuca arundinacea è una di queste e deve la sua tolleranza alla siccità alla struttura robusta delle sue foglie ed alle radici profonde.


Il centro di ricerca Landlab ha dimostrato che esistono differenze non solo tra le specie (esempio tra il Lolium perenne e la Festuca arundinacea) ma anche, all’interno della stessa specie, tra le varietà! 
La selezione di varietà di Poa pratensis adatte ad entrare nella composizione del miscuglio Green Earth Water Saver porta, ad esempio, a differenze enormi in termini di fabbisogni idrici. Durante la manutenzione estiva, si possono ottenere risparmi d’acqua del 40 - 70 % rispetto ai sistemi convenzionali, senza fare concessioni alla qualità. Il principale merito per il massimo risparmio idrico spetta alla presenza nei miscugli Water Saver della varietà di Poa pratensis Barimpala.

 

Figura 1: Differenza di qualità tra le varietà di Poa pratensis nel corso di un lungo periodo di siccità

Fonte: Landlab 2008

 

La differenza nella qualità del prato in funzione della varietà di Poa utilizzato è significativo. Nella figura 1, Barimpala dimostra di essere la migliore Poa durante i periodi di siccità. La figura seguente mostra che la Poa pratensis è essenziale per assicurare buone prestazioni con apporti idrici ridotti.

 

Figura 2: Qualità di prati costituiti da diversi miscugli, estate 2007

Fonte: Landlab 2008

 

Water Saver è chiaramente il miscuglio più efficiente in termini di tolleranza alla siccità: rimane verde più a lungo e recupera più rapidamente dopo un periodo di siccità. Miscugli di graminacee con Loietto danno prestazioni discrete in caso di siccità, a patto che quest’ultimo venga abbinato ad una varietà adeguata di Poa pratensis. Una blend di Loietti sembra meno persistente ma, anche in questo caso, la selezione di varietà più specificamente resistenti alla siccità garantisce una ripresa più rapida dopo lo stress idrico.