Poa annua: una vera seccatura nei campi da golf

E ' quasi impossibile evitare la diffusione della Poa annua in un campo da Golf. Tuttavia, si può tentare di contenerne lo sviluppo, riducendo le conseguenze negative. Pertanto, il motto è: prevenire è meglio che curare.

Controllo dell’irrigazione

Un sistema agronomico per contenere la Poa annua nei campi da Golf è quello di ridurre progressivamente la quantità di acqua. Senza acqua, le piante indesiderate verranno eliminate e questo vale in particolare per la Poa annua. Questa tecnica, tuttavia, richiede una brusca riduzione della quantità di acqua perché, se fatta gradualmente, provocherà una forte situazione di stress al tappeto erboso e, come abbiamo già accennato, indurrà una reazione di sopravvivenza nella Poa che reagirà moltiplicandosi e dunque producendo grandi quantità di seme.

Normalmente, la Poa annua ha bisogno di irrigazione regolare, e poiché può assorbire acqua solo dagli strati superficiali del terreno, andrà rapidamente in stress, disseccando. La riduzione dell’acqua è quindi un metodo per mantenere nel prato solo le specie migliori. Quando le piante indesiderate cominciano a lasciare spazi liberi, è necessario effettuare una trasemina con un miscuglio di qualità che garantisca germinazione e insediamento veloci; infatti, se trova maggiore competizione da parte di altre essenze, sarà più difficile per la Poa annua affermarsi.

 

Per maggiori informazioni, clicca qui

 

 

Riduzione dei danni da gioco

Sia sui fairways che sui tee è quasi impossibile prevenire totalmente i danni da gioco. Tuttavia, quando la Poa annua si sviluppa abbondantemente in queste zone, le piante potrebbero essere scalzate dal terreno, a causa dello sviluppo superficiale delle radici, formando antiestetiche e indesiderabili aree nude. Anche in questo caso, è necessario avere un tappeto erboso in grado di insediarsi rapidamente e di recuperare eventuali danni, senza grande necessità di manutenzione supplementare. RPR è un miscuglio robusto e veloce, in grado di competere con lo sviluppo della Poa annua.

 

Concimazione

Il valore di pH ottimale per la Poa annua si trova tra 5,5 e 7, di poco superiore al valore di pH ideale per l’Agrostide e la richiesta annuale di azoto è compresa tra i 23 ei 30 grammi per m²; l’inizio del suo sviluppo coincide con l'inizio dell'inverno. Per questo motivo. In primavera e in autunno, la Poa annua ha maggiori esigenze in fosforo rispetto, ad esempio, all’Agrostide: pertanto, al fine di controllarne lo sviluppo, è utile ridurre o eliminare le concimazioni fosfatiche in questa stagione.

 

Malattie

Le malattie che spesso si verificano sui campi da golf con Poa annua sono Antracnosi, Fusarium, Microdochium, Sclerotinia, Typhula e Brown Patch. Ormai ci sono pochissimi agrofarmaci disponibili per combattere le malattie fungine sui prati e dunque la resistenza acquista sempre maggiore importanza. 'Prevenire è meglio che curare' è quindi un concetto certamente valido anche in questo caso. Sostituite la Poa annua con un miscuglio di qualità e il rischio di malattie sarà considerevolmente ridotto.

 

RPR

La maggior parte dei miscugli da prato non riesce a competere con la Poa annua a causa della sua germinazione molto rapida e della capacità di insediarsi più velocemente della maggior parte delle specie. Tuttavia, alla Barenbrug abbiamo miscugli ancora più veloci: ad esempio RPR, caratterizzato da una germinazione rapida e dalla capacità di creare...

Insediamento rapido

La Poa annua è nota per la sua capacità di insediarsi ovunque, soprattutto nelle aree diradate. Un bel tee o un fairway molto resistenti possono essere ottenuti con i miscugli Bar Intensive RPR o Bar Extreme RPR. Infatti, mentre la Poa annua è molto sensibile alle malattie, Bar Intensive RPR non lo è; inoltre, una delle sue caratteristiche più apprezzate è la capacità di formare un tappeto erboso molto denso, capace di autorigenerarsi in caso di danni.

Bar Extreme RPR è utilizzato principalmente come miscuglio da trasemina, poiché si insedia con estrema velocità. Ciò significa che è in grado di competere con la Poa annua, sopravanzandola. In un campo da golf, che è di solito esposto ad intensa usura, un grande swing può tagliare un zolla di Poa annua scalzandola completamente dal terreno. Gl stoloni di RPR collegano tra loro le piante e le aggrappano più tenacemente al terreno, riducendo questo tipo di problema.

 

Per ulteriori informazioni su Bar Extreme RPR, clicca qui.

 

Dal momento che la Poa pratensis è molto lenta nell’insediamento dopo la semina, le probabilità che appaia prima la Poa annua sono molto alte. Il Lolium perenne, invece, insediandosi rapidamente è in grado di competere e controllarne lo sviluppo. La Poa annua è un grosso problema nel campo da golf, ma è altrettanto problematica nei campi sportivi.

 

Per ulteriori informazioni sulle e le possibilità di controllo della Poa Annua nei campi sportivi, clicca qui.

 

La Poa annua è una minaccia

Come spiegato precedentemente, la Poa annua può essere controllata ma richiede un elevato livello di attenzione. Al fine di controllare in modo efficace e mantenere la qualità di un campo da golf, il GreenKeeper deve elaborare un articolato programma di controllo. La soluzione più semplice sarebbe quella di utilizzare miscugli adeguati in grado di competere efficacemente con l’infestante. Infatti, se la Poa annua viene lasciata crescere indisturbata, in poco tempo potrebbe dominare l'intero percorso.

Poa annua

Poa annua è specie annuale, a volte biennale e, occasionalmente, perenne con radici poco profonde. Se non si interviene, si diffonderà ovunque portando alla formazione di molte aree diradate ed allo sviluppo di diverse malattie.

indietro