Qualità del pascolo

La qualità del pascolo dipende non solo dalle specie erbacee, ma anche dallo stadio di crescita delle piante erbacee, dalla stagione e dallo stato di manutenzione del pascolo. 

 

Crescita della pianta erbacea

La crescita della pianta erbacea comincia con la foglia. Seguono lentamente uno stelo e la 2a, 3a ed eventuale 4a foglia. A questo punto, se la pianta continuerà a crescere lo stelo schizzerà in alto trasformandosi in una spiga contenente i semi, dopodiché la pianta smetterà di crescere. La qualità e il gusto dell'erbaggio fresco dipendono molto dalla fase di crescita.

 

 

 

L'erbaggio giovane (1-2 foglie) è molto succoso e rinfrescante, con un altissimo contenuto proteico e poche fibre. Il pascolo in fase di crescita avanzata (3-4 foglie) contiene invece meno proteine e più fibre.

 

Il fruttano (zucchero)

Il contenuto in fruttani del pascolo dipende molto dalla quantità di luce solare e dalla temperatura. La luce solare intensa attiva la produzione di zuccheri. Se in più le notti sono abbastanza fredde, il contenuto in zuccheri resta molto alto. Questo accade soprattutto in primavera e in autunno. In questi periodi il rischio di podoflemmatite è sempre presente. Le varietà di piante erbacee contenute in Horse Master sono state selezionate in base al loro basso contenuto in fruttani.

 

L'assortimento di erbaggi

La qualità del pascolo viene determinata naturalmente anche dall'assortimento degli erbaggi. Gustosi e di alta qualità per il pascolo equino sono soprattutto il loietto perenne, il fleo dei prati, la gramigna dei prati e la festuca rossa. Le malerbe come la poa, la fienarola annuale e la gramigna crescono però dappertutto e potrebbero danneggiare la qualità del pascolo. Horse Master è composto da varietà erbacee che sono al tempo stesso gustose e in grado di combattere la crescita delle infestanti.

 

Il gusto

Il gusto dell'erba da pascolo dipende anche dalla pulizia del pascolo.  Per garantire il buon sapore dell'erba è essenziale rimuovere ogni giorno gli escrementi, evitare il pascolamento eccessivo (che determina la formazione di zolle prive di vegetazione), spostare regolarmente i cavalli in un altro pascolo e far crescere completamente l'erba prima di falciarla.

 

La qualità

Nella seguente tabella sono riportate le regole generali da seguire sulla qualità e il consumo dell’erba nelle varie stagioni:

 

Qualità, tasso di energia e ingestione di erba da pascolo durante l'anno

Stagione

Qualità

Tasso di energia

Ingestione dovuta a un'offerta illimitata1

Erba primaverile

Buona

Molto alto

10 kg di sostanza secca

65-75 erba fresca

Erba estiva

Buona

Alto

12 kg di sostanza secca

75-88 erba fresca

Erba autunnale

Moderata2

Medio

7-8 kg di sostanza secca

44-50 erba fresca

1Cavallo di 500 kg
2Spesso alto impiego

 

Fonte: Andrea Ellis, Paard en Voer

 

Normalmente non si effettuano analisi dell'erba fresca dato che il valore nutritivo può variare in seguito alla situazione meteorologica. Come guida per un calcolo della razione alimentare si può seguire la composizione media come riportato nella tabella sottostante:

 

 

Sostanza secca (%)

Fabbisogno energetico (DE) (/kg di prodotto)

Fabbisogno proteico (PG)  (/kg di prodotto)

Fabbisogno energetico (DE) (/kg di prodotto)

Fabbisogno proteico (PG) (/kg di sostanza secca)

Unità di conto (UC) (/kg di sostanza secca)

Erba da pascolo, ottima qualità maggio-giugno

16

0,15

24

0,94

150

185

Erba da pascolo, luglio-settembre

16

0,14

28

0,88

175

195

 

Fonte: CVB Tabellenboek Voeding Paarden en Pony’s

 

Il sistema di pascolo

L'erba alta circa 15 centimetri ha una composizione ben equilibrata adatta ai cavalli. Barenbrug consiglia di dare ai cavalli erbaggi che abbiano raggiunto questa fase di crescita. A questo scopo è necessario un sistema di rotazione con più pascoli (da 3 a 5). Non appena le piante erbacee avranno raggiunto l'altezza giusta i cavalli potranno essere portati al pascolo. Dopo che avranno brucato tutta l'erba, potranno essere spostati in un altro pascolo dove gli erbaggi avranno raggiunto l'altezza ideale. Dopo il pascolamento il campo potrà essere curato e fertilizzato. In questo modo il cavallo avrà sempre a disposizione erbaggi della qualità adatta e al tempo stesso sarà possibile curare bene i pascoli.  

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