LA PREPARAZIONE DEL TERRENO

Un'adeguata preparazione del terreno è il primo, fondamentale step per la buona riuscita di un nuovo tappeto erboso.

Curare ogni aspetto della preparazione è importante per evitare futuri problemi di manutenzione. Per i tappeti erbosi a uso sportivo e per i campi da golf lo è ancora di più! Ed è per questo che vengono solitamente affidati alla gestione di esperti professionisti. Qui, invece, ci limiteremo a dare alcuni consigli base per un'altra tipologia di tappeto, non meno importante, quello del giardino di casa!

 

Preparazione del terreno

Il primo step per ottenere un prato sano e vigoroso è strettamente legato alla preparazione del terreno.

Vediamo come eseguirla in otto passaggi!

 

1. CONTROLLO INFESTANTI

Le infestanti particolarmente difficili da controllare, le infestanti a foglia larga e quelle a crescita più veloce devono essere eliminate prima della semina.


2. RIMOZIONE PIETRE, LEGNO, ECC.
La superficie deve essere priva di pietre, legno e/o altri detriti, poiché questi possono interferire con la semina e la successiva operazione di taglio.


3. LAVORAZIONE DEL TERRENO
Il terreno deve essere lavorato per una profondità di 20-25 cm. Questa operazione è particolarmente importante per quei terreni in cui sono state utilizzate attrezzature e/o macchinari pesanti, in particolare in condizioni di alta umidità. Non lavorare mai il terreno se particolarmente bagnato, causa rischio compattamento: germinazione e insediamento del tappeto erboso possono esserne fortemente penalizzate.


4. IMPIANTO IRRIGUO
Se richiesto o comunque necessario, deve essere installato un impianto di irrigazione sotterraneo.


5. TERRENO ACIDO
Le analisi del terreno ci indicano se è necessario applicare del calcare al terreno (primi 8-20 cm). Lo spessore dello strato da trattare può variare da un terreno all'altro in funzione di diversi parametri, fra i quali il contenuto % di sostanza organica e quello di argilla presenti in suddetto spessore.

 

6. CONCIMAZIONE
Dalle analisi del terreno è possibile conoscere, inoltre, il contenuto di NPK presente al suo interno e stabilire, se necessario, la quantità e il rapporto dei macroelementi da apportare, utilizzando una fresa o un coltivatore.

 

7. LIVELLAMENTO
Il livellamento finale del terreno deve essere completato con apposite attrezzature specifiche per tale operazione. Per le superfici più estese si rende necessario l'intervento di operatori esperti del settore muniti di livellatori laser. Per le superfici più piccole (giardini inclusi) è sufficiente una semplice rastrellatura manuale.

 

8. LETTO DI SEMINA
Fresare e affinare il terreno in preparazione finale del letto di semina. Impiegare un rullo leggero o un rastrello per le superfici più piccole. Eseguire l'operazione appena prima della semina o della posa del tappeto erboso in zolla in modo da garantire un letto di semina umido per un migliore attecchimento della plantula.

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