Less Mowing Technology® (LMT)

La chiave del successo del miscuglio Mow Saver risiede nella Less Mowing Technology (Tecnologia del Minor Taglio).

Nel corso degli anni, molte delle varietà che compongono il portfolio Barenbrug sono state a lungo studiate sotto diversi aspetti riguardanti il tema della crescita. Less Mowing Technology si basa su una sofisticata combinazione fra una minore produzione di residui di taglio (biomassa) e un’altezza di crescita inferiore quale risultato di una più lenta ricrescita. Solo quelle varietà che rispondono a queste determinate caratteristiche possono essere classificate come LMT e andare dunque a comporre il miscuglio Mow Saver

 

 

Less Mowing Technology® (LMT)

Studi condotti da Landlab, centro di ricerca scientifico di eccellenza italiano per l’agricoltura, con sede in provincia di Vicenza, hanno messo in evidenza il rapporto fra la crescita di alcune varietà di piante di Festuca arundinacea, Lolium perenne e Poa pratensis con il loro sviluppo in altezza e relativa produzione di biomassa. Alcuni anni dopo, presso il centro di R&S Barenbrug Group, in Olanda, gli stessi studi sono stati estesi alla specie Festuca rubra. Dalle analisi delle altezze cumulative registrate e della biomassa prodotta del materiale esaminato nel corso di una stagione di crescita si è evidenziato che i due fattori erano positivamente correlati fra loro. Da questo punto in avanti, ciò ha significato che dalla misurazione dell’altezza di una singola di queste essenze questa poteva essere assunta con ragionevole certezza per stabilire il basso valore di produzione di biomassa della pianta stessa.

 

BIOMASSA

La produzione della biomassa è stata studiata prendendo in esame un ampio numero di varietà analizzate presso due differenti aree di ricerca in Europa. Il grafico seguente riporta una panoramica delle varietà di Festuca rubra, Lolium perenne e Poa pratensis esaminate e della relativa produzione di biomassa di ciascuna specie. Quelle varietà che producevano una maggiore quantità di residuo di taglio sono state indicizzate come valore 100: tanto più basso risulta l’indice (< 100), tanto minore è il volume dei residui che una determinata varietà produce. Così, per esempio, una varietà con indice 62 significa che produce fino al 32% in meno di biomassa rispetto alla varietà con indice 100.

 

Nel grafico si riporta il peso della biomoassa prodotta da piante di Lolium perenne le cui misurazioni sono state raccolte nella stagione di crescita 2013-14.

 

 

ALTEZZA DI CRESCITA

L’altezza di crescita rappresenta il secondo criterio di definizione della LMT. Una varietà a crescita lenta prevalente si manterrà presumibilmente ad un'altezza più bassa. Il grafico seguente evidenzia una panoramica della biomassa complessiva prodotta da alcune varietà di piante di Festuca rubra commutata. Riportate a 100 quelle varietà con crescita in altezza maggiore, la varietà con crescita più bassa ammontava a 77, ovvero a un 23% in meno.

 

Nel grafico si riporta l'insieme delle altezze di crescita nel corso della stagione. Tanto più basso l'indice, più lenta significa che è la crescita e quindi minore l'altezza.

 

 

 

COME SI DEFINISCE UNA VARIETÀ LMT?

Perché una varietà possa essere classificata LMT, altezza di crescita e biomassa prodotta devono risultare pari al 20% in meno di quelle della varietà di riferimento testata nel medesimo studio. Per la Festuca rubra , la varietà di riferimento è stata identificata nella Festuca rubra Barustic, signicando per la varietà Bargreen un'altezza di crescita ridotta del 23%. Meglio ancora il Lolium perenne che ha riportato una riduzione della biomassa prodotta fino a quasi il 40%.

 

Mow Saver è costituito da varietà 100% LMT riportando un punteggio/vantaggio di almeno il 35%.

 

COM'È STATO MESSO A PUNTO IL PROTOCOLLO DI RICERCA LMT?

LMT nasce dal lavoro di Landlab, centro di ricerca indipendente per l'agricultura, situato nella provincia di Vincenza. Partendo dalle varietà costituenti il porfolio Barenbrug, qui sono state condotte prove diverse realizzate secondo parcelle di forme diverse. La ricerca ha avuto come obbiettivo quello di determinare l’altezza di crescita e la biomassa prodotta di suddette varietà, così come ogni altra correlazione fra questi due parametri presi in esame. L'altezza di crescita è stata misura all'interno dei plots, la biomassa all'interno degli stripes, secondo il seguente protocollo. La biomassa viene raccolta e misurata non appena il tappeto erboso all'interno dello stripe di controllo (Control) raggiunge l'altezza di 35 mm. La biomassa prodotta all'interno di ciascun plot viene quindi divisa per il numero di giorni che seprano due operazioni di taglio consecutive. Questo ci fornisce la produzione di biomassa settimanale. La differenza in altezza a seguito delle due operazioni di taglio viene misurata e quindi divisa per il numero di giorni che separano le due operazioni. Questo ci consente di risalire alla crescita settimanale

 

 

 

L'immagine seguente raffigura una fase della determinazione della biomassa seguente l'operazione di taglio

 

 

LA CORRELAZIONE

Nel pianificare i dati relativi all'altezza di crescita con quelli della biomassa prodotta è stata osservata un'evidente correlazione. Tale correlazione è risultata evidente tanto per quelle varietà a bassa produzione di biomassa quanto per quelle che producevano un'alta quantità di biomassa (quale, per esempio, Barrage). Possiamo pertanto conlcudere che da una singola misurazione dell'altezza di crescita si possano determinare le caratteristiche di crescita di una data varietà e se questa è meritevole di essere classificata come LMT.

 

Determinazione dell'altezza attraverso l'uso del piatto a caduta.

 

 

 

 

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